La casualità del Crossfit e la periodizzazione del Tacfit a confronto - di Scott Sonnon

 

Articolo in versione originale "Crossfit Randomization vs Tacfit Periodization" 
http://www.rmaxinternational.com/flowcoach/?p=2385

 

In un recente articolo in cui mettevo a confronto Tacfit e Crossfit, qualcuno si è trovato in disaccordo la mia definizione del Crossfit come di "Esercizi funzionali, scelti casualmente (Randomly-Selected), eseguiti ad alta intensità", preferendosi di solito la definizione Costantemente variati (Constantly-Varied) a Scelti casualmente.

 

Prima che si pensi che stia cercando di dare una definizione fuorviante del Crossfit per inventare delle false credenze, vorrei chiarire che Costantemente variati e Scelti casualmente non sono definizioni in conflitto, né sono state messe in discussione del fondatore e dai principali trainers (del Crossfit). Non ho inventato io questa definizione.

 

Il fondatore Greg Glassman ha definito la casualità (nell'organizzazione degli esercizi) come una delle basi del Crossfit, "La definizione del fitness nel Crossfit si basa sui tre modelli operazionali descritti nella Training Guide livello 1: equilibrio in 10 capacità fisiche generali del CrossFit,  il modello "a salti"(1) con sfide fisiche casuali, e l'equilibrio dei tre percorsi metabolici  (http://journal.crossfit.com/2010/12/glassmandefining.tpl)


I principali rappresentanti del Crossfit, come Dave Castro, hanno ripetutamente illustrato come la variazione costante sia data  proprio dalla casualità nella selezione dei WOD, ma non casualità fine a se stessa, in quanto le attività devono essere qualificate come "funzionali" ed "eseguite ad alta intensità".(http://journal.crossfit.com/2010/04/varied-programming.tpl)


Ho sottolineato questa differenza rispetto al Tacfit, che DEVE (a causa della sua finalità) avere una trasparente, realistica progressione verso uno specifico culmine. La comparazione ed il contrasto sono lo strumento più importante nel fitness, in quanto ciascun gruppo demografico ha esigenze specifiche, e ogni individuo ha limitazioni biomeccaniche uniche che devono essere indirizzate,  e sistemi biochimici che devono essere rispettati per ripristinare l'omeostasi.
 

Come Coach USA per il mio sport negli anni 90, sono stato responsabile per la periodizzazione dei cicli di allenamento. La periodizzazione non è una teoria, ma una metodologia comprovata per la performance nello sport. Ma ho anche approcciato lo sport dal punto di vista delle difficoltà nello sviluppo motorio e  nella mitigazione dallo stress eccessivo - da un punto di vista biomeccanico e biochimico - grazie al mio background, e alle ricerche che ho condotto relativamente al deterioramento delle capacità sotto stress e adattamenti impropri causati da stress fisici e psicologici cronici.

Ciò perché il mio lavoro si è concentrato su adulti e bambini con difficoltà di apprendimento, e a coloro che hanno lavori o stili di vita particolarmente stressanti. Il mio obiettivo è stato di creare e raffinare sistemi di programmazione che permettano ad entrambe le categorie succitate progressi motori incrementali, che diano a TUTTI, non solo all'elite capacità di alto livello, mantenendo al contempo il "radar ormonale" al di sotto della soglia di allarme.

 

Poiché le malattie legate allo stress sono il principale killer, con un valore atteso di mortalità per militari e agenti di 54(2),ho focalizzato il mio lavoro sul recupero dallo sforzo ad alta intensità, piuttosto che sull'alta intensità in quanto tale. Il recupero repentino si è dimostrato in grado di migliorare la capacità di precisione, stante il fatto che le funzioni cognitive si iniziano a degradare velocemente a bassa intensità e si interrompono ad alta intensità (se non sono disponibili capacità di recupero). Il recupero dall'alta intensità non è un facilitatore, ma una necessità per la sopravvivenza e l'efficacia (ed ha anche una diretta correlazione con una riduzione delle richieste eccessive di forza).
 

Sono abitualmente ospitato nei box di Crossfit di tutto il mondo, per condurre certificazioni TACFIT. Campioni nazionali di Crossfit, come Rika Diedericks, hanno scelto di acquisire certificazioni TACFIT di alto livello, perché hanno il rispetto del modello di periodizzazione e di recupero del TACFIT (Rika ha un passato da canottiere olimpionico, di conseguenza ha una grande esperienza in tali modelli). Questo non è uno sgarbo al Crossfit, ma una preferenza nelle modalità di allenamento e negli specifici obiettivi.

Sono contento dell'amicizia con i miei colleghi del Crossfit e rispetto il successo dei loro Games. Il Crossfit è molto efficace per i suoi obiettivi, ed è in continua evoluzione, ma solo perché ho un approccio differente, e lo metto a paragone con gli altri, non vuol dire che io stia cercando un confronto gerarchico in cui stabilire chi sia il migliore. Ciascuno è il migliore in relazione alla sua definizione.
 

Utilizziamo molti strumenti comuni, di conseguenza se prima non definiamo con chiarezza le parole, ad un profano tutto sembrerà uguale. Ma così come in nutrizione tutti utilizzano il cibo, ciascuno deve trovare l'approccio nutrizionale necessario in ogni momento della propria vita.
Dobbiamo dare una definizione chiara alle parole, così che le persone possano scegliere l'approccio più appropriato per loro esigenze man mano che queste cambiano.


(1) letteramente hopper, cavalletta
(2) unità di misura non specificata nell'articolo originale, si presume 54%

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© 2018 by Federico Carosi 

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